
Neurologo
E’ responsabile dell’Ambulatorio Sub-UVA per la Diagnosi e la Terapia delle Demenze, in particolare di quelle ad esordio precoce.
Nell’ambito dello stesso Ospedale ricopre un incarico di Alta Professionalità nell’ambito dei disturbi cognitivi ed emotivo-comportamentali secondari alle malattie del cervello, in quella branca denominata nei paesi anglosassoni Behavioural Neurology e in Italia Neurologia del Comportamento.
È molto facile infatti, che dopo una patologia del Sistema Nervoso Centrale, prendiamo ad esempio una delle patologie più comuni come l’Ictus Cerebrale, il paziente abbia delle ripercussioni nella sfera cognitiva (ad esempio la memoria ) o nella sfera emotiva e comportamentale (ad esempio depressione e ansia per citare i sintomi più comuni).
Il Neurologo del Comportamento opera quindi in quella zona grigia in cui ricadono pazienti che sono a metà fra la Psichiatria (che cura le malattie primariamente psichiatriche come le psicosi) e la Neurologia, che però, nella maggior parte dei casi si occupa prevalentemente della componente organica e meno della componente emotiva, che accompagna sempre la patologia del cervello.
Quest’ultima è molto importante invece, per il paziente quando torna a casa, dopo un Ictus cerebrale (per esempio, per citare la patologia più comune) con ricovero in Ospedale o dopo un periodo in Riabilitazione Motoria.
Ricordiamo infatti che secondo la definizione dell’OMS, la condizione di salute non significa solo assenza di malattia ma un “completo benessere sul piano fisico, psicologico e sociale”.